Intervista a:

Alessandro Viola, Head of Corporate Sales – Merchant Services Business Unit NEXI PAYMENTS 

 

 

 

 

Quali sono gli scenari futuri per i sistemi di pagamento?

L’Italia è sicuramente un punto di osservazione interessante sul futuro dei pagamenti digitali. Siamo in un mercato in cui solo il 20% dei consumi viene pagato con carta, contro una media europea del 40 e le eccellenze europee che superano ampiamente il 65%. Ma ci sono molti elementi che fanno presupporre un cambio di marcia sul fronte dei digital payments: il quadro normativo è ormai definito e sempre più favorevole ai consumatori ed esercenti sull’adozione di pos e sulle commissioni. Al quadro normativo si aggiungono alcuni elementi importanti, come la disponibilità di pos anche in piccoli esercenti e negli uffici pubblici, dove la percentuale del 20% fino ad oggi ha sfiorato il 5% appena. A questi elementi infrastrutturali, si aggiungono le novità che si stanno affacciando sul mercato: Apple Pay, a breve Samsung Pay, spingeranno radicalmente i pagamenti mobile. Questo sarà per noi italiani un cambiamento importantissimo, visto l’amore verso gli smartphone. L’Italia è il 3° Paese al mondo per diffusione di smartphone, con l’85% sulla popolazione. Se abbiniamo a questi dati la diffusione di una carta bancomat al 92% (dei bancarizzati) e la copertura dei pos, gli strumenti non mancano per far decollare a breve il mercato. Nexi sta facendo molto in questo senso. Per tutto il 2018, insieme alle banche partner, verranno rimborsate le commissioni agli esercenti per le transazioni sotto i 10€ e in più verranno premiati tutti gli acquisti con carta Nexi con degli instant win per ogni acquisto.
Insomma leggi, strumenti, promozioni ed incentivi dovrebbero consentire di dare un forte impulso ai pagamenti in Italia e assistere ad una trasformazione cultura importante.

 

Il pagamento digitale, per chi ha un patrimonio informativo importante?

Il pagamento digitale ha un patrimonio informativo molto importante per tutti gli attori che sono coinvolti nel processo:

  1. Innanzitutto per l’esercente. Grazie a soluzione come Nexi Business, il commerciante può non solo avere sempre sotto controllo il proprio transato, ma vedere anche come la sua attività sta andando rispetto all’anno o al precedente, rispetto ai competitor della sua area territoriale. La transazione digitale ha un valore enorme di informazione che una transazione in contanti non darà mai. A questo si aggiungono il valore della velocità della chiusura di cassa a fine giornata, della sicurezza contro rapine o frodi, insomma per un esercente c’è un valore importante per il proprio business
  2. Per il consumatore, il vantaggio è duplice:
    • Da una parte la possibilità di tener meglio sotto controllo le proprie spese grazie ad una rendicontazione in tempo reale grazie alla app e al sito
    • Dall’altra le molte campagne premio, le promozioni e le raccolte punti che originano proprio dal comportamento di acquisto dei clienti, creando degli incentivi all’utilizzo mirati e win-win per le aziende e i clienti

 

Innovazione tecnologica e NEXI

Nexi investe moltissimo nella propria innovazione tecnologica su diversi fronti, ma in primis è concentrata sui sistemi operativi IT per mantenere la qualità e l’efficienza delle transazioni e garantire ogni anno 2,7 miliardi di transazioni equivalenti a circa 120 miliardi di euro. Oltre quindi alla spina dorsale della tecnologia per i pagamenti, l’evoluzione tecnologica è a tutto tondo: dai servizi di monitoraggio e controllo contro le frodi, alle innovazioni tecnologiche sull’identificazione della transazione come il fingerprint e le nuove soluzioni biometriche, fino all’innovazione di strumenti come il POS, indubbiamente l’area in cui i pagamenti si sono evoluti con un passo più lento, ma che stanno entrando in una nuova era tecnologica.

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