Intervista a:

Vincenzo Verità Amministratore FEC ITALIA

 

 

 

Quali sono le più recenti novità per quanto concerne l’hardware dei moderni punti cassa?

Il punto cassa all’interno del moderno punto vendita è destinato a diventare sempre più spesso uno strumento di gestione del rapporto con il cliente oltre che semplice registratore della transazione di vendita ed emissione della ricevuta / scontrino fiscale. Il periodo che il cliente trascorre davanti alla cassa per effettuare il pagamento e ritirare la merce, dovrebbe essere ovviamente il più breve possibile, ma dal punto di vista dell’esercente il più produttivo possibile, per comunicare da un lato eventuali promozioni e offerte dedicate, dall’altro per gestire operazioni di fidelizzazione. In questi casi è certamente fondamentale l’utilizzo di strumenti software evoluti e il corretto funzionamento di questi ultimi dipende da un hardware aggiornato e performante. E’ necessario che il PC di cassa sia veloce, che durante l’utilizzo da parte dell’operatore sia meccanicamente stabile e che il collegamento delle varie periferiche (stampanti, POS di pagamento, scanner barcode etc..) siano effettuato in modo da non creare impedimenti sul banco di lavoro. Sembrano considerazioni ovvie, invece molto spesso sui banchi cassa di molti punti vendita ancora oggi vediamo strumenti di tipo consumer come PC portatili o Tablet senza ancoraggi o staffe di supporto, mentre la comunicazione con il cliente si limita all’importo della transazione visualizzata sul piccolo display della stampante fiscale. A differenza di altri paesi occidentali in Italia l’utilizzo di monitor di tipo LCD per comunicazioni pubblicitarie/promozionali sul punto cassa ad esempio è quasi inesistente, così come l’utilizzo di sistemi di montaggio che permettano di posizionare in modo ergonomico PC e sistemi di pagamento è limitato ad alcune catene della grande distribuzione.

 

Quali problemi comporterà l’introduzione della trasmissione telematica dei corrispettivi?

La nuova legge di Bilancio prevede che a decorrere dal 01 Luglio 2019, tutti gli esercizi commerciali al dettaglio con volume d’affari superiore a 400.000 Eur, ovvero dal 01 Gennaio 2020 tutti gli altri, con la sola esclusione di coloro che rientrano nel STS (Sistema Tessera Sanitaria), dovranno obbligatoriamente trasmettere i corrispettivi tramite appositi registratori fiscali telematici. Questo significa che in un lasso di tempo relativamente breve (salvo eventuali proroghe) dovranno essere sostituiti oltre 1 milione di apparecchiature fiscali (registratori di cassa e/o stampanti fiscali), più o meno ciò che era già successo con l’entrata in circolazione della moneta unica Europea nel 2002. I problemi principali saranno legati alla disponibilità degli apparati in quanto i produttori che sono prevalentemente piccole e medie aziende Italiane dovranno fronteggiare una capacità produttiva 6 o 7 volte superiore a quella di un anno normale, ma soprattutto i laboratori autorizzati dalla Agenzia delle Entrate si troveranno in forte difficoltà ad effettuare tutte le installazioni e messe in servizio, anche perché i clienti tenderanno a “svegliarsi” all’ultimo momento. Il nostro consiglio è quello di attrezzarsi al più presto per evitare disservizi e sanzioni.

© 2017 Brainz s.r.l. - All right reserved

Designed and Developed by Brainz Italy SRL.