Intervista

Francesco Paolo Pinto Responsabile Finance & Banking TATO’ PARIDE

 

 

 

In che modo una corretta gestione della Tesoreria può aiutare i Retailer in questo momento?

Il ruolo del tesoriere è sicuramente uno dei ruoli aziendali più impegnativi e delicati soprattutto in realtà mediamente strutturate.

Il tesoriere è costantemente sottoposto a pressioni sia in situazioni di relativa calma che in presenza di tensione finanziaria. Ed è proprio in questo momento storico, di scarsissima liquidità,  che la gestione della tesoreria gioca un ruolo decisivo nella continuità aziendale dovendosi concentrare soprattutto sulle attività di funding. E’ in quest’ottica che la tesoreria deve essere gestita ed orientata. Per la salvaguardia dell’azienda, il tesoriere deve assumere il ruolo di un vero e proprio manager finanziario che colga appieno tutte le opportunità e gli strumenti offerti sia dai canali pubblici che privati.

In definitiva ciò comporta, obbligatoriamente, il potenziamento delle competenze fiscali, bilancistiche e legali del tesoriere.

In conclusione non parlerei di “corretta gestione ” ma piuttosto di una “scorretta gestione della tesoreria”, plasmata alla situazione attuale, intesa come sbilanciamento, anche estremo, a favore di attività di raccolta di danaro che in alcuni casi, se condotta male e volendo guardare in faccia la realtà, potrebbe portare alla chiusura dell’azienda.

 

Che ruolo gioca il CFO nei sistemi di pagamenti di una azienda Retail?

Già da diversi anni è cominciata l’evoluzione e possiamo dire anche trasformazione della figura del CFO.

La digital transformation ha imposto al CFO l’obbligo di assumere competenze sempre più specifiche nel campo degli investimenti IT, nel project management e della RPA.

Ormai è conclamato che il CFO stia assumendo una posizione sempre più centrale nel core business aziendale perché, oltre ad essere a stretto contatto con le altre figure aziendali, CEO, Risorse umane, vendite e così via, supporta le stesse con informazioni e servizi che prima non venivano fornite per l’assenza di efficienti ERP o se presenti non coinvolgevano le attività del CFO  sostanzialmente concentrate e confinate alla contabilità e amministrazione.

Ciò detto, va da se che l’organizzazione dei flussi finanziari, nel mondo retail, debba essere  condotta da una figura che mastichi costantemente digital, IT, e-commerce ed innovazione, attitudini imprescindibili in ottica di strategia aziendale.

In conclusione il CFO, nella organizzazione degli strumenti di pagamento, deve assumere un ruolo centrale attivo e non passivo inteso come data analytics activity. Ciò significa che oltre ad indirizzare l’azienda verso l’attuazione di investimenti IT, deve anche gestire, controllare ed aggiornare costantemente i sistemi utilizzati.  Come potrebbe un’azienda retail competere con le concorrenti  che si avvalgono di strumenti innovativi come ad esempio Smart POS, portafogli digitali, piattaforme fintech?

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