Intervista a:

Duccio Lunari Head of Sales & Marketing PRO WEB CONSULTING

 

 

 

Dal digital al punto vendita: come la SEO può essere al servizio del local listing management?

La compenetrazione tra online e offline, commercio tradizionale e e-commerce, è sempre maggiore. Non bisogna, quindi, vederli come due mondi separati, soprattutto dal punto di vista strategico: ottimizzare la propria presenza online, infatti, non porta benefici soltanto per gli introiti derivanti da e-commerce, ma può impattare positivamente anche sul buon andamento del proprio business offline.

Per misurare questo impatto, iniziano ad essere disponibili metriche in grado di misurare la relazione tra online e offline come gli analytics sulle chiamate e le richieste di indicazioni geografiche su Google My Business / Google Maps.

Tutto ciò rende indispensabile un serio Local Listing Management, ossia la gestione della propria presenza su mappe e navigatori, che ha forti connotati SEO: si tratta della gestione della visibilità online dei punti vendita fisici che in maniera semi-automatica sono pubblicati e aggiornati non solo su Google My Business o su Bing, ma anche su tutte le piattaforme di localizzazione, da Yelp a Waze, da Tom tom a Garmin, fino alle mappe proprietarie sui navigatori delle case automobilistiche. E, ça va sans dire, essere sulle mappe non significa essere visibile sulle mappe: ecco il perché della necessità di ottimizzazione della propria presenza.

 

SEO e retail, farsi trovare con la query “vicino a me” e la ricerca locale

La forza del posizionamento Local sta nel fatto di farsi trovare dall’utente esattamente nel momento in cui ha bisogno del nostro prodotto o servizio, in un momento, quindi, in cui è già orientato alla conversione. Inoltre, è un servizio utile a qualsiasi settore, che io sia una banca che vuole rendere visibili i propri sportelli sul territorio, oppure un brand di moda che comprende sia un e-commerce sia punti vendita fisici, o un’azienda di servizi che vuole farsi trovare su più città o su più zone della stessa città.

La SEO deve essere, quindi, considerata parte di quegli strumenti strategici che permettono un’integrazione e un passaggio diretto tra offline e online: la creazione di contenuti geolocalizzati e ottimizzati per specifiche parole chiave come servizio+località (ad esempio: “negozi sport Alessandria” oppure “officina Volkswagen Arezzo”) permette di farsi trovare, nel posto giusto e nel momento giusto.

 

Perché un retailer dovrebbe rivolgersi a Pro Web Consulting?

Pro Web Consulting è una società di consulenza, nata nel 2009 in Ticino, Svizzera. La nostra forza è la specializzazione sulla SEO, cioè sull’ottimizzazione per i motori di ricerca, e su ogni servizio sinergico ad essa, dalla Conversion Rate Optimization alla Web Analytics, passando per la Local SEO, particolarmente interessante per l’ambito retail.

Sempre più brand di altissimo livello, top spender digitali a livello globale, si affidano a noi, apprezzando il nostro approccio consulenziale e la nostra capacità di visione strategica, oltre a una dimensione in grado di soddisfare le esigenze più complesse: grazie al nostro team di oltre 50 risorse, siamo in grado di offrire ai nostri Clienti sempre la migliore squadra possibile, scelta per competenze, lingua e specializzazione di settore, e conseguentemente di gestire progetti di grandi dimensioni e dal respiro internazionale.

Per noi la SEO non è semplice implementazione tecnica, al contrario: è una delle attività più importanti nella strategia digitale di ogni azienda, trasversalmente alla industry di appartenenza. Vediamo, e promuoviamo, un deciso spostamento della SEO all’inizio del processo di definizione della visibilità online. Questo significa che essa diventa fondamentale da subito, come leva essenziale per prendere decisioni strategiche.

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