Intervista a:

Francesco Galati,  Senior Director Pre-sales  JDA SOFTWARE EMEA

 

 

 

 

Il titolo del suo intervento suona come un monito: i  Retailer non possono più ignorare le tecnologie di nuova generazione, basate su Intelligenza Artificiale e Machine Learning, ma può chiarire quali sono i sono i processi  Retail abilitati da queste tecnologie emergenti?

Tra i processi Retail che maggiormente beneficiano  dei paradigmi Artificial Intelligengence (AI) e Machine Learning, e per i quali sono già disponibili delle tecnologie e delle soluzioni consolidate,  vi sono la previsione della domanda e la gestione approvigionamenti, l’ottimizzazione di prezzi, promozioni e markdown. Le soluzioni basate su i AI possono aiutare i retailer anche ad ottenere   vantaggi sostanziali nella gestione dei  prodotti dal ciclo di vita più breve, soprattutto per la filiera dei cibi freschi, grazie a  riduzione degli sprechi e ottimizzazione del bilanciamento tra livello di servizio e investimenti.

 

Quali sono le esigenze di business che vengono indirizzate dalle soluzioni di Intelligenza Artificiale nel Retail?

I trend che percepiamo identificano una crescente esigenza di collegare dati e insight  per assumere decisioni più profittevoli e autonome. Infatti,  i retailer dispongono di una enorme quantità di “intelligence”,  che non viene sfruttata per l’incapacità di processare rapidamente grandi volumi di dati, tenendo anche in considerazione le numerose variabili concorrenti, che  possono influire sulla domanda: condizioni meteo, festività, traffico, eventi, posizione geografica, promozioni, giorno di paga etc… Le soluzioni di AI possono fornire previsioni dettagliate sulla domanda per tutti i prodotti e in tutti i punti vendita, garantendo ai clienti di trovare sempre il prodotto che cercano e ai retailer la profittabilità. Inoltre, l’AI permette di automatizzare completamente i processi di riapprovvigionamento, pricing e markdown, riducendo gli out of stock e migliorando le vendite, e ovviamente la customer experience,  sempre tenendo in considerazione le centinaia di variabili che possono influire sulla domanda, sia a livello di specifico punto vendita, sia a livello  di singolo prodotto. Con la recente acquisizione di Blue Yonder,  JDA ha rafforzato  la proria strategia volta ad offrire soluzioni cognitive e connesse  in modalità Saas  per supportare i processi di digital transformation delle aziende e dare vita ai processi che ho descritto. Grazie  a degli agli algoritmi  esclusivi e brevettati, le soluzioni di AI e Machine Learning di  Blue Yonder – JDA permettono alle aziende di innovare e di prendere decisioni complesse in tempi rapidi, per ottenere maggiore marginalità  e maggiore valore per i clienti.

 

Casi di successo di Retailer che hanno ottenuto risultati concreti dall’utilizzo di soluzioni di Artificial Intelligence?

Possiamo citare i risultati di retailer che  grazie alle soluzioni Blu Yoder-JDA  hanno ottenuto notevoli vantaggi. Per esempio Morrison, una delle principali catene di supermercati in UK,  utilizza la nostra soluzione di Demand Forecast & Replenishment, basata su  Artificial Intelligence ,  per migliorare la pianificazione della domanda  e dei processi di riapprovvigionamento,  basandosi sul comportamento d’acquisto della clientela a livello di singolo negozio su base giornaliera. In soli 12 mesi, la soluzione Blu Yonder-JDA  ha permesso a  Morrison di  ottimizzare il fulfilment  di  26.000 SKU in 130 categorie, in tutti i 491 negozi della catena, riducendo del 30% i gap sugli scaffali. Inoltre, le vendite like-for-like sono aumentate dell’1,7% nell’ultimo trimestre dell’anno (rilevazione 2016),  un risultato che ha permesso di registrare la migliore performance commerciale  durante le festività natalizie, rispetto ai sette anni precedenti. La crescita delle vendite e  l’incremento della customer satisfaction sono  i risultati di business più tangibili ottenuti dal retailer britannico.

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