Intervista

Salvatore Alia Responsabile Selezione Valutazione e Carriere  COOP ALLEANZA 3.0

 

 

 

 

In che modo le nuove tecnologie possono aiutare nella riorganizzazione lavorativa in Smart Working? 

Le nuove tecnologie sono, a mio avviso, il volano della riorganizzazione lavorativa in smart working. Penso da sempre che sono e saranno sempre più i software a disegnare le organizzazioni. Abbiamo grazie a questi nuovi strumenti la possibilità di rimetterci in discussione togliendo respiro a frasi del tipo “abbiamo sempre fatto così”.  Grazie alle nuove tecnologie, infatti, è possibile ridurre le distanze, condividere le conoscenze all’interno della organizzazione e sviluppare progetti con un approccio interfunzionale superando i “silos” presenti nella maggior parte delle organizzazioni.

 

Come gestire le persone nell’era dello Smart Working ?

La gestione e la valutazione delle persone nell’era dello smart working impone un cambio di paradigma. Siamo stati abituati a basare la gestione e la valutazione delle persone sui comportamenti che osserviamo “vedendo” le persone lavorare insieme a noi. Il lavoro in smart working presuppone una precondizione, ovvero che vi sia da parte del responsabile una apertura di credito, di fiducia e da parte dei collaboratori una maggiore responsabilizzazione circa il proprio operato ed un conseguente aumento degli spazi di autonomia. Di conseguenza anche la valutazione dovrà spostare il proprio focus sulla osservazione dei risultati che le persone hanno raggiunto all’interno del gruppo di cui sono parte.

È necessario, quindi, avere capi maturi che trattino i collaboratori da adulti gestendo la squadra per obiettivi ed utilizzando in modo pieno lo strumento della delega.

 

 

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